Formazione e personal branding: i collegamenti tra imparare e farsi conoscere per sviluppare la propria carriera

Autore: P&P Dental

Un corso di formazione odontoiatrica è un valore che può variare a seconda di vari fattori, ma sapere utilizzare ciò che si è appreso e comunicarlo bene è un valore oggettivo.
Cosa succede dopo aver dedicato tempo e risorse per frequentare un corso importante, magari come il Corso Annuale di Protesi Fissa? Come comunicare il progresso formativo e con quali canali?
Prima di tutto, vediamo perché oggi è importante avere quello che in termini di marketing si chiama il Personal Brand (ovvero, fare di noi stessi un Brand).
Oggi, quando il cliente paziente sceglie il proprio dentista, lo fa anche in base a come lo studio odontoiatrico trasmette la propria immagine, quella del personale clinico e del personale di assistenza.
Per questo, lavorare sul proprio Brand personale vuol dire:

    • Valorizzare tutto lo studio nel quale si lavora: apportare nuove competenze, poter svolgere internamente alcuni tipi di interventi piuttosto che avvalersi di un professionista esterno, permette di comunicare ai pazienti un valore complessivo maggiore;

 

  • Avere più voci che parlino dello studio su più canali: ogni professionista che parla di sé e di cosa può proporre al paziente rafforza l’immagine complessiva dello studio;
  • Stimolare i migliori giovani odontoiatri a candidarsi per lavorare in uno studio piuttosto che in un altro;
  • Sviluppare le proprie capacità di comunicazione e di interazione con i pazienti: questo è forse tra i ‘soft skills’ quello che di più può migliorare l’immagine che i pazienti hanno del proprio odontoiatra;
  • Essere riconosciuti come una voce rilevante e affidabile nel panorama del settore dentale: per esempio, rispondere ad una richiesta di informazioni su Facebook in modo corretto e appropriato lascerà nel paziente un’impressione positiva;
  • Migliorare il proprio network professionale: l’interazione con i propri colleghi, la condivisione dei progressi formativi fatti e lo scambio di informazioni di rilievo sono la base del Personal Branding.

Insomma, lavorare sul proprio Brand personale permette di ispirare fiducia, di comunicare percezioni positive e di essere un punto di riferimento costante.
Questo valore è poi particolarmente importante quando si ragiona sullo sviluppo della propria carriera.
In effetti, prima dell’avvento di Internet, dei social media e di strumenti specifici come Linkedin, la carriera odontoiatrica era racchiusa in una cerchia di contatti molto specifici. Oggi, invece, con l’avvento della tecnologia ma anche con il cambiamento dettato dalle nuove catene di cliniche gestite come grandi aziende, la ricerca e l’assunzione di candidati idonei prende in considerazione molti più profili potenziali.
È qui che sapere comunicare il valore del proprio profilo professionale può essere fondamentale.
Pensiamo a Linkedin, che ha sezioni dettagliate per ogni passaggio della propria carriera. Dalla laurea, alle specializzazioni, alle posizioni ricoperte fino alla parte dove indicare i nuovi corsi di formazione di volta in volta seguiti.
È qui che si può aggiornare costantemente il proprio curriculum vitae e renderlo facilmente visibile a chiunque possa essere interessato a conoscerci.
Ma non è solo Linkedin a fornirci delle potenzialità: pensiamo per esempio alle foto che possiamo pubblicare su Facebook o su Instagram quando partecipiamo ad un corso. Pensiamo a come possiamo condividere alcuni temi che abbiamo studiato o come possiamo coinvolgere altri colleghi discutendo con loro tecniche di lavoro e nuovi approcci.
La prima regola da rispettare per posizionarci in modo corretto è di condividere sempre contenuti di valore e solo con chi sappiamo ne sarà interessato. L’immagine ovviamente ha un ruolo chiave: una bella foto o con un soggetto interessante sarà il primo stimolo a vedere di cosa stiamo parlando.
L’interazione è la seconda regola: la capacità di saper interessare, discutere, stimolare le risposte e le idee.
La terza e ultima regola chiave è di essere costanti: non basta pubblicare uno o due post al mese, occorre avere un piano dei contenuti, una modalità di comunicazione coerente e univoca, che ci sappia far identificare facilmente da chi ci legge, e infine un’attenzione a come e cosa comunicano le altre persone del nostro network interagendo con loro regolarmente.
Quindi, riassumendo: la formazione e la promozione di se stessi sono strettamente legati perché l’una diventa materiale prezioso per rafforzare l’altra.
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